Lazio-Genoa 1-2 

Vittoria che fa notizia per più di un motivo, per la levatura dell’avversario anche se non in un momento felicissimo, per la statistica, 50 anni senza vincere all’olimpico non sono pochi, per il fatto che il Genoa alla ripresa dopo le feste natalizie di solito perde malamente, ricordiamo la fatal Pescara dell’anno scorso tanto per citare il ricordo più fresco.
Non fa invece notizia un elemento importante e che non dovrebbe sfuggire a chi ha seguito le partite dei rossoblu in casa e fuori; salvo che in rarissime performance, l’atteggiamento degli undici che scendono in campo è sempre per mentalità offensivo e basato su un gioco che ha un canovaccio ormai consolidato, se questa volta la ciambella è venuta con il buco, lo si deve in primis a questo tipo di caratteristica accompagnata ieri  da concentrazione sempre alta, un pizzico di fortuna, ed un po’ di benevolenza arbitrale.
Che il jolly dell’Olimpico porti, oltre ai preziosissimi 3 punti, la consapevolezza che la continua ricerca del “gioco” – nonostante qualche inevitabile rovescio – è la strada maestra per obiettivi anche proiettati alle stagioni future.  
(Il Donde) 

Sampdoria-Palermo 3-0 

Il 2008 si apre con la migliore partita della stagione. Il Palermo ha poco da recriminare vista la prestazione della squadra nel suo complesso ed in particolare del Marziano di Bari e di Bellucci sempre più capocannoniere della squadra. Una Sampdoria perfetta con la giusta dose di pazzia davanti e finalmente attenta e quadrata dietro, conferma la regola del tre questa volta con spettacolo e divertimento. Se si pensa che a farne le spese c’era il Palermo la sensazione è veramente splendida.
Mazzarri l’aveva detto d’aspettare il girone di ritorno ma una prova così di carattere in pochi ci credevano.
Aspettiamo la Juve sperando che questa ventata positiva non sia solo una folata passeggera sul Bisagno.
(Ruben)

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