Genoa-Parma 1-0 

All’ora dell’aperitivo di un sabato pre natalizio, nell’ultima gara del 2007, oltre al Parma i rossoblu hanno sconfitto anche la paura di vincere che normalmente subentra nella gestione del vantaggio quando da molto tempo manca la vittoria. Raggiunto l’1-0 dopo alcune buone occasioni peraltro create senza strafare per evitare di esporre troppo il fianco agli attacchi emiliani, si è visto il Genoa che non ti aspetti, un po’ più “antico” nell’atteggiamento tattico – per 10/11 raccolto nella propria metà campo a chiudere gli spazi per ripartire in contropiede – e molto concentrato e determinato nell’atteggiamento mentale non solo dei difensori ma di tutti gli undici in blocco.
Passa agli archivi una gara non bella ma di spessore per l’attitudine positiva della squadra a calarsi nella parte quando è stato necessario far legna per portare a casa i 3 punti. Solo rimandata al nuovo anno e a momenti più tranquilli la ricerca costante del bel gioco spesso esibito sin qui e che deve rimanere, a nostro avviso, la via maestra da perseguire per arrivare al risultato senza perdere però per strada attenzione e concentrazione in ogni attimo della gara. Una nota in vista del mercato di gennaio: non male la prestazione dei due “vecchietti” dati sino a pochi giorni fa sicuri partenti. Parliamo ovviamente di De Rosa e Milanetto.   
(Il Donde) 

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 Roma-Sampdoria 2-0 

Il leif motiv di questo campionato per le squadre genovesi è che la fortuna scarseggia, le recriminazioni abbondano e la classifica si allunga. Anche questa volta la Samp inaspettatamente raccoglie zero dovendo almeno raccogliere uno. Una Roma con i piedi buoni ma non in una grandissima giornata raccoglie di più di quanto seminato, anche grazie ad un rigore regalato.
Un Totti al 80% basta per far la differenza, corricchia, bordeggia al limite dell’area, ma i tocchi di prima e la presenza nei momenti topici (vedi secondo gol dopo la scorribanda sulla destra di Cassetti) sono un valore aggiunto importantissimo.
Resta il rimpianto di non aver potuto schierare Cassano, peraltro ben presente nei cori della curva giallorossa. Se si perde così oltre a recriminare si potrebbe pensare che il campionato forse non sarà poi così brutto, salvo chiedere per il 2008 la buona salute di Cassano e Montella (perché davanti così siamo dei gatti di marmo) e magari arbitri decenti. Chiediamo troppo?
(Ruben)
 

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