Torino-Genoa 1-1 

La prudenza, figlia dei pochi punti messi in cascina durante le ultime giornate, suggerisce a Gasperini di lasciar fuori il Leon poco ispirato delle ultime due giornate.
Prima metà della gara ordinata senza troppe concessioni agli avversari ma anche senza particolari acuti.
Ad inizio ripresa la più bella azione della partita permette ai rossoblu di passare in vantaggio. Ancora una volta è disarmante la facilità con cui gli avversari si rimettono in careggiata pochi minuti dopo. Non è colpa del caso o del destino cinico e baro se un “illuminante” assist da fallo laterale pesca nel cuore dell’area di rigore l’appena entrato Ventola che riesce, seppur con goffe movenze, a creare il panico nella retroguardia genovese propiziando così il pareggio di Lanna.
Il Genoa nella ripresa risulta più incisivo davanti, grazie ad una maggior precisione ed anche agli innesti di Leon e Sculli. La squadra gioca, crea occasioni, talvolta rischia, e merita comunque alla fine i consueti elogi con la nota positiva che questa volta almeno un punto rimane nella sacca.
Le prossime tre gare, oltre a determinare un Natale più o meno felice per i tifosi, saranno decisive per dare un orientamento alla società durante il mercato di gennaio.
(Il Donde)
 

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Sampdoria-Reggina 3-0  

La Samp del 3 a 0 più Cassano. Questa la sintesi della partita di ieri e dell’attuale situazione dei blucerchiati. Come era prevedibile la partita con la Reggina conferma la sindrome sampdoriana, quello stato schizofrenico di cui si parlava la settimana scorsa: dopo sconfitte assurde, vittorie sonanti mai al di sotto del 3. Anche stavolta non ci siamo certo trovati di fronte un avversario temibile, la Reggina non è quasi entrata in campo, ma un Cassano al 40% (così come ha dichiarato) ha già fatto sentire la differenza.
Ora da qui a Natale vedremo di che pasta è fatta la squadra, se effettivamente si dovrà giocare un campionato con lo spauracchio di dover lottare sul fondo della classifica, oppure se si può sperare in qualcosa di meglio.  Sotto questo punto di vista si spera vivamente che il Fenomeno di BariVecchia non si attardi come domenica a litigare ma che continui ad incidere come si è intravisto ieri.
Le grandi aspettano al varco, se non c’é convinzione sono schiaffi come col Milan.
(Ruben) 

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