E già un po’ di tempo che si parla di vendere il Ferraris.
Il Comune si trova nella necessità di dover far cassa ed il pezzo pregiato che potrebbe risolvere il bilancio cittadino è appunto lo stadio.
Tagliata fuori la Sampdoria, all’inseguimento del sogno di Sestri Ponente, molti scommettono sull’interessamento del Genoa, anche se staccare un assegno di 35 milioni di Euro non è cosa da poco. 


Ora sembra che a fine mese qualcosa potrebbe muoversi, le due squadre genovesi infatti incontreranno l’amministrazione comunale per la nuova convenzione relativa allo stadio.
Se il Genoa vorrà spingere sull’acquisizione dello Stadio Ferraris questo potrebbe essere una prima occasione, resta tuttavia il grosso dubbio se la società intenda pagare quel prezzo senza battere ciglio.
 

Il professor D’Angelo, reggente della Fondazione Genoa, ha già ipotizzato una qualche operazione congiunta con la proprietà, ma le dichiarazioni ufficiali sembrano andare in direzione opposta.
Il vicepresidente Pastorello avrebbe espresso un parere positivo ma soltanto in presenza di un prezzo simbolico (!!). 

Enrico Preziosi tace. Le possibilità di sfruttare commercialmente l’impianto sono molteplici, ma si dovranno far bene i conti sulle reali possibilità di rientrare dell’investimento iniziale; senza considerare poi le reali intenzioni del Presidente Preziosi sul progetto Genoa, se si tratta di avere solamente una grande prima squadra oppure se si prevede una realtà ancor più fortemente legata alla città con infrastrutture e attività collaterali.
In quest’ottica il recente rinnovo contrattuale di Gasperini potrebbe far pendere la bilancia sulla seconda ipotesi ma siamo ancora in alto mare.


Dall’altro lato non è detto che la Sampdoria ne voglia rimanere fuori. La partita sul nuovo stadio di Sestri Ponente si giocherà a dicembre, qualunque possa essere la conclusione non bisognerà sottovalutare il fatto che i tifosi non apprezzeranno l’eventualità di dover smammare dallo stadio dove hanno vinto il loro unico scudetto.

L’argomento è quindi in attesa di molte risposte, certo che una Genova calcistica vagamente londinese sarebbe un bel sogno da far avverare.

Annunci