Piazza Sarzano 30r 

Dopo le gesta del prode “caffé” Giano  che ha chiuso i battenti all’inizio dell’estate, un nuovo punto di ritrovo si è affacciato al suo posto in Piazza Sarzano.
Il Metropolitan Café ha per il momento il merito di aver dato alla piazza un tocco più dinamico, metropolitano appunto.

L’impressione infatti è quella di un locale con un forte accento mondano in una zona che, con il Museo di Sant’Agostino e la Facoltà di Architettura, da tempo si candida ad essere uno dei punti più interessanti della città vecchia.

 

Qualcuno obietterà che vista la nostra preferenza per le cose semplici, non potremmo che procedere alla bocciatura dei tavolini post-moderni, del motivo rosso-nero delle pareti, del logo chic del locale.       

Sbagliato.

Perché pur avendo una lievissima allergia al design commerciale (che solitamente spaccia come comodissima una sedia che ti spacca la schiena dopo un quarto d’ora), sappiamo benissimo che la buona riuscita della pausa pranzo dipende dalla soddisfazione di pancia e portafoglio.  
Se poi a tutto questo si aggiunge una certa cortesia che si spera duri nel lungo periodo e non solo nella fase di lancio, il pranzo diventa un luogo amichevole.

 

Il tempo di un panino e via ma ne è valsa la pena.
Il pane è buono e le guarnizioni sono semplici ma ben accostate, tanto che anche una cotoletta diventa commestibile agli umani. Servizio celere e discreto. Il locale si candida ad una ulteriore prova sui piatti caldi. Rapporto qualità-prezzo positivo.  

Unico neo, cappuccio + brioche a 2 euro sembra un po’ eccessivo.
 
Da provare con continuità per testare la tenuta sul lungo. 


Voto 6 ½ migliorabile

Annunci