Non si tratta del nuovo programma del sabato sera, né dell’ultima trovata pubblicitaria. Si tratta di una cosa seria, perché dopo la pioggia di multe in molti attendevano un segno, un’iniziativa, qualcosa. Troppo spesso infatti le varie associazioni di categoria (motociclisti in primis) si limitano a delle rimostranze specifiche, per poi ricadere nel nulla passata la buriana.

Ora qualcuno si è ricordato che in fondo siamo tutti utenti di qualcosa.


Da questa considerazione è nato giovedì scorso il Comitato dei Telemultati, fondato con l’iniziativa finalmente comune dell’Associazione Centro Storico Est, Civ San Bernardo, Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti Liguria, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, LegaConsumatori, Movimento Consumatori, Mdc, Unc.  


Il Popolo dei Telemultati si è riunito in assemblea pubblica all’auditorium di Sant’Agostino, per definire una prima serie di iniziative volte a contrastare quello che è sostanzialmente diventato il problema dell’anno: le telemulte.
Migliaia sono i genovesi sanzionati da inizio anno per mezzo di telecamere, ed ora l’intenzione è fare il punto della situazione.
 

La contestazione non è nel merito ma nelle modalità di attuazione.
I promotori del Comitato infatti non contestano la validità di provvedimenti come il divieto di transito nelle corsie gialle o le zone a traffico limitato (ZTL), quanto il modo in cui AMT e AMI hanno gestito questa tecnologia ed il relativo strumento sanzionatorio.

 

Primo appuntamento domani alle 15 a Palazzo Tursi, per un incontro con i capogruppo del consiglio comunale. In questa occasione verranno presentati documenti, fotografie e delibere nell’intenzione di chiarire i problemi normativi e gestionali connessi alle telemulte.
Secondo appuntamento di protesta: lunedì 8 di fronte al Giudice di Pace in Via De Amicis 2 dove si discuterà il caso di un automobilista multato 150 volte.
Ed Infine lunedì 15 si organizzerà un presidio di fronte al Palazzo della Prefettura in Via Roma per la raccolta di adesioni alla petizione per l’annullamento delle multe che verrà presentata al prefetto Giuseppe Romano.

Ecco il volantino delle iniziative disponibile sul sito di Consumatori Liguria.
Nell’attesa dei risultati, un tentativo di staccarsi definitivamente dal bailamme confuso e ciarliero che domina l’argomento dall’inizio dell’anno.

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