Si riprende a discutere di “due ruote”.
Un recente incontro tra Comune e Associazioni di Categoria ha lasciato intravedere un primo spiraglio di dialogo; il nuovo assessore alla mobilità Pissarello, anch’egli motociclista, si dimostra almeno a parole più possibilista per una soluzione condivisa sulle corsie gialle, finalmente non solo penalizzante per i motocicli.
Se fino ad oggi il fenomeno “due ruote” è stato in pratica considerato un fatto dannoso,  adesso si comincia a parlarne da un diverso punto di vista.
La prima sensazione è che i problemi addotti dalla precedente amministrazione: sicurezza stradale e qualità del servizio, non siano effettivamente un problema. Ad esempio con l’installazione dell’autovelox in Corso Europa i motociclisti hanno dimostrato di essere la categoria più corretta. Secondariamente le corsie preferenziali non hanno determinato quel salto di qualità tanto auspicato –  e non certo per l’intralcio di auto e moto.
 

Il rischio però é d’aver fatto i conti senza l’oste. AMT infatti tace, aspettando l’avvio dell’orario invernale con l’apertura delle scuole ed il definitivo rientro dalle ferie.
Non credo tuttavia ci possa essere un cambio di direzione dell’azienda. Resta il fatto positivo che almeno tra le questioni sul piatto cominciano a prendere campo argomenti come i “tempi certi di percorrenza” (a relative penali a carico AMT !!!) e la “frequenza delle corse”.
Era ora che qualcuno si soffermasse anche sulla qualità del servizio.
 

Alle prossime puntate.

Annunci