Via Galata 35r 

La pausa pranzo ormai oscilla tra la tradizione e l’esotico.
In attesa che le cosiddette kababberie prendano definitivamente il sopravvento sulle osterie anche da queste parti (Milano è gia da tempo la capitale della pausa etnica), una buona dose di cucina tipica non fa mai male.
Se poi la tradizione è spolverata di quel pizzico di trasgressione che può derivare solo da un cuoco sufficientemente giovane, allora la questione si fa interessante.

Le Cuxinn-e Du Bilanciere sono tutto questo, un posto dove è possibile trovare la vecchia cucineria genovese in abiti rinnovati. Dove l’antica osteria s’accorge del design e del fatto che in qualche modo bisogna rinnovarsi per evitare la chiusura anticipata.
L’ambiente è minimalista e cordiale, solo una spruzzata di arancione alle pareti risveglia scenari etnico-casalinghi.

In tavola la vecchia Zena.

I primi di pasta fresca non sono cosa da poco, vista la giungla di microonde nei bar del centro, una buona varietà di secondi completa il menù.
Da provare:  Ravioli di Stoccafisso, Carpaccio di Pesce Spada e gli immancabili Pansoti al Sugo di Noci.
Nonostante la qualità dei piatti un pasto completo a pranzo si aggira intorno ai 10/12 Euro, alla sera sui 25.

Verrebbe effettivamente da chiedersi chi sono questi “alieni” che s’interessano alla tradizione?  Voto: 7 1/2

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