agosto 2007


Sul futuro dei cosiddetti partiti unici.

Venendo al nocciolo della questione, analizzando attentamente i contenuti e le intenzioni, tra candidati regionali del PD e nuove federazioni liberali pre-Partito delle Libertà  sembra proprio che a Genova si ricomincerà da dove eravamo rimasti.

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L’argomento è di quelli scottanti, come qualsiasi provvedimento che può toccare il portafoglio.
Non potevano certo bastare le prime considerazioni dell’assessore Pissarello per valutare la questione, soprattutto alla luce del fatto che la data inizialmente prevista del 15 settembre avrebbe avuto ripercussioni negative non solo sul traffico.

Da una prima lettura del provvedimento sembra però che i disagi possano mantenersi abbastanza limitati. Lasciando da parte i problemi personali ed economici (ciascuno prenderà le decisioni in base alla propria situazione personale), il divieto, peraltro inevitabile, sembra di buon senso: un divieto limitato solo di giorno e nei giorni feriali.

La polemica però dilaga e dovrà attendersi l’attuazione del provvedimento per valutare i supposti impatti negativi.
E’ sicuramente però pacifico che questa decisione cambierà le abitudini di molti motociclisti che si troveranno a dover affrontare “l’incubo” del trasporto pubblico.
Ma a ben vedere l’eventualità di posteggiare alla Foce dopo il transito sulla Sopraelevata, per poi raggiungere il centro a piedi o col bus non sembra un grosso sacrificio, soprattutto se il cambio di itinerario può concorrere ad evitare l’acquisto di una  moto nuova.

A mali estremi i “duri e puri” che non potranno permettersi uno scooter nuovo oltre ad alzarsi all’alba, dovranno rassegnarsi a fare un po’ più di straordinario al lavoro. Le associazioni dei motociclisti sono già pronte a manifestare il prossimo 8 settembre.

Leggi lo speciale del Secolo sull’argomento 

Moto Euro Zero: Stop da Novembre 
La Mappa dei Divieti
Le Moto in Liguria: Statistiche

Riprendendo il discorso di ieri intorno a Carige e Terzo Valico, grazie al prezioso lavoro dell’Osservatorio Ligure sull’Informazione, è possibile aggiungere qualche retroscena interessante.
La domanda nasce spontanea:
perché un istituto di credito ha così grande interesse per il terzo valico e per il waterfront, investimenti notevoli ma non immediatamente remunerativi?

La risposta é ben nota, il miglior modo per valorizzare il tesoretto raccolto dalle decine di filiali Carige resta ancora oggi il mattone. Quale miglior occasione per approfittare degli spazi liberati dal terzo valico e dal waterfront?

Ah la lungimiranza genovese
Come dice un vecchio adagio: “palanche ciaman palanche”.
 

Ecco l’intervento di OliNews sull’argomento.

Ci voleva proprio. Era l’ora che il Presidente di Banca Carige Giovanni Berneschi si svegliasse.

“Il Terzo Valico ce lo possiamo fare da soli”.

Del resto non è un mistero che in città i soldi ci sono, buona parte nelle casse Carige e della Fondazione. Denari fino ad oggi sganciati col contagocce in manifestazioni culturali ed altro. Niente di strutturale comunque.
Se effettivamente dalle parole si passasse ai fatti il cambiamento sarebbe quantomeno epocale. E’ da tempo immemorabile infatti che si aspetta un segno di vita dalla cosiddetta classe dirigente genovese, banche in testa (meglio dire banca al singolare vista la dipartita di Unicredit).  
Se a questo si aggiungesse un po’ del gettito fiscale derivante dalle attività portuali il gioco sarebbe fatto…  fine della storia infinita.

Prima si usava lanciare la pietra e nascondere la mano, oggi Berneschi sembra metterci la mano, senza protezioni per giunta.
Nell’attesa di una probabile smentita è bello pensare che la città, quella che conta, abbia finalmente raggiunto un minimo di autonomia.
Ma forse il ragioniere di cui sopra si riferisce ai soldi di qualcun altro.

Genoa – Milan 0-3  

Non bastano le buone intenzioni se le gambe poi reggono per 20 minuti circa.
Troppo si chiede a Di Vaio tanto che Oddo gli passa sulle orecchie, poco si destreggiano Milanetto e Paro ma a centrocampo aspetterei Coppola per giudicare.
In molti si chiedono perché non Fabiano dal primo minuto.
Il Milan è più forte, e non ci si poteva aspettare altro. D’altronde bastava vedere la stazza di Oddo e Dida durante il riscaldamento per capire vagamente che le cose forse si potevano mettere male. Il campionato comincia dalla prossima.

Guarda il servizio sulla partita.

Siena – Sampdoria 1-2 

E ritroviam Montella sulla via del tramonto (??).
Per i tifosi che già si lamentavano dell’attacco sterile un buonissimo risveglio. Non cominciamo però a dire adesso che la Samp è una macchina da gol, non facciamo i soliti genovesi che col calcio si risvegliano estremisti..tutto malissimo…tutto benissimo !!
Se Montella si dovesse confermare ed in attesa del risveglio di Cassano si potrebbe anche diventare la sorpresa del campionato…e con quanto speso quest’estate sarebbe questa la notizia. 
 


 

Guarda il servizio sulla partita.

Probabilmente dovrò nuovamente sforzarmi per sentire qualcosa di definito del borbottio del Boss.
Springsteen è tra i cantanti più incompatibili al traffico genovese, uno dei pochi con i quali alzare il volume dell’I-Pod determina un progressivo peggioramento dell’ascolto e dell’assetto di guida (vista la concentrazione sul cantato).

Ci sarà però da divertirsi, visto che secondo il manager storico del Boss John Landau, il nuovo album Magic in uscita il 2 ottobre si prospetta come un ritorno alle origini:
«Magic è un disco con un rock ad alta energia, incredibilmente ben suonato da Bruce e dalla E Street Band. E’ di grande intrattenimento ma, come sempre, ha anche tanto da dire» 
 

Vedremo se il disco sarà all’altezza delle dicharazioni, sicuramente vedendo l’espressione sulla copertina il nostro amico non si è risparmiato. 

Leggi la presentazione dell’album sul Corriere
 

Il caso dell’Ekom di Via Turati.
…E qualcuno ancora pensa che la spesa non sia un fatto culturale.
 


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