Non m’interessano molto gli amarcord, né tantomeno le storie sull’ingratitudine dei vecchi amici diventati famosi eccetera., ma leggendo questo post dal blog Controsalotto di Vittorio Sirianni  mi sono tornati alla mente i gloriosi anni delle Tv libere, quelli artigianali, un pò dilettanteschi ma seri e pieni di novità. A ripensarci c’era di tutto. TVS era la Tv del Secolo, Primocanale invece alloggiava in un appartamento dalle parti di Via Caprera a Sturla, Telegenova al BlueMoon con Sirianni e Panchina Cabaret.

Begli anni ancora in bilico tra colore e bianco e nero.

C’era una curiosità genuina e si poteva ancora parlare di calcio e della città con semplicità.
Personaggi come Ada Lorini e i suoi servizi tra città e entroterra, Vittorio Sirianni con Panchina Cabaret, Beppe Barnao e i suoi commenti sportivi ebbero il grande merito di dare credibilità alle TV cittadine.
Ancora memorabili sono il bestemmione in diretta di Ian Peters durante una puntata di Panchina Cabaret alla domanda “Qual’è la prima cosa che hai imparato dell’italiano?”, o il servizio da Crocefieschi in occasione del passaggio di Pruzzo alla Roma.
Molto si è perso, soprattutto con l’avvio delle grandi tv commerciali ed il crescente avviarsi di quel sottile polemismo di bandiera spesso presente nelle Tv cittadine ancora in attività.

Di seguito i filmati d’archivio trovati sul web: 

O Rey di Crocefieschi alla Roma di Ada Lorini


Un Derby in diretta di Beppe Barnao

La Chiusura di TVS del 1982 

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