La questione di per sé non fa notizia.
Marassi non verrà certamente demolito, ed è normale che il Genoa, vista la voglia blucerchiata di emigrare, voglia invece rimanere a casa.
Interessante notare che se tutti i cambiamenti annunciati dovessero veramente avversarsi la geografia del calcio cittadino potrebbe uscirne rivoluzionata…e pensandoci bene il Genoa non potrebbe giocare da altre parti se non a Marassi.   

Resta infine da sottolineare che ambedue le squadre genovesi sembrano aver avuto la medesima intuizione, vale a dire che le società “medio-piccole” possano sopravvivere e affrancarsi dal mercato gonfiato delle grandi solo attraverso degli investimenti che non si esauriscano alla rosa, ma che vadano su qualcosa di più concreto, primo fra tutti lo stadio di proprietà.

A questo proposito riportiamo un’ intervista del professor Andrea D’Angelo della “Fondazione Genoa” rilasciata a La Repubblica lo scorso gennaio.


L’ipotesi dello stadio voluto da Garrone mette forse a rischio il Ferraris?
Si tratta di un’iniziativa privata che non tocca la destinazione attuale del Ferraris. Peraltro l’unica volta che il sindaco Pericu si è espresso sulla questione l’ha fatto per dire che la città guarda con grande interesse all’eventualità di avere due stadi. E noi, inteso come genoani, abbiamo così fatto due più due.

Vale a dire?
Se la Sampdoria vuole un suo stadio, a noi sta bene rimanere da soli al Ferraris. Certo, però, che vanno fatti tutta una serie di ragionamenti. Occorrerebbe creare attorno al Ferraris opportunità economiche ulteriori.
Il vero problema è lo spostamento delle carceri.

Cosa proponete?
Devo innanzitutto sottolineare che il problema dello stadio è di competenza del Genova-Società, che è il vero protagonista di ogni iniziativa che riguardi lo stadio. Noi possiamo esprimere delle opinioni e interpretare i sentimenti della comunità genoana. Ritengo che si tratti di coordinare gli spazi attualmente occupati dal carcere e gli utilizzi dei medesimi con quelli dello stadio.
Lo stadio dovrebbe vivere 7 giorni su 7.
Una casa circondariale nel centro della città non ha senso, spostarla significherebbe accrescere la vivibilità del quartiere ed anche la possibilità di costruire finalmente un carcere dalle condizioni più umane perché quello di Marassi è ormai obsoleto e fatiscente.
 

Come finirà la vicenda stadio?
Il Genoa non si sposterà dal Ferraris. Di sicuro i tifosi genoani presteranno in questo senso molta attenzione all’imminente campagna elettorale e la Fondazione ha inviato un questionario ai candidati sindaci che riguarda anche questo argomento.

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