Chi dice che Paolo Conte e gli Avion Travel hanno sempre avuto una vicinanza ideale sà perfettamente di mentire.
Infatti a parte la comune appartenenza alla cosiddetta canzone d’autore, pochi avrebbero mai immaginato un incontro-scontro tra due anime così differenti.

Esistono invece progetti la cui riuscita dipende quasi esclusivamente dai suoi musicisti, e gli Avion Travel hanno dalla loro che sono dei grandi professionisti: intensi, teatrali, con quella saggezza scaltra che il gruppo ha sempre cercato di coltivare.
Se si vuole proprio trovare un’affinità con Conte non é quindi musicale, bensi sentimentale – intesa come affinità d’animo.
Non è un caso che i brani migliori siano proprio quelli più distanti dagli originali, quelli in cui gli Avion sono riusciti a superare il concetto di “cover” per finire a piè pari nelle loro atmosfere più tipiche, tanto che le canzoni sembrano in tutto e per tutto dei brani degli Avion Travel.

Alla presentazione del disco Paolo Conte si è autodefinito “un’onorata vittima del progetto” quasi a voler sottolineare quanto è marcato il carattere meridionale impresso dagli Avion, a nostro avviso le canzoni scelte ne sono uscite profondamente italiane e ulteriormente valorizzate.

Gli Avion Travel hanno presentato dal vivo l’album lo scorso 22 febbraio al Forum FNAC di Via XX Settembre.

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