Showcase di presentazione alla Fnac di via XX Settembre dell’album Divenire di Ludovico Einaudi.

Eraclito sosteneva che tutto è in perenne movimento. In continuo movimento, come il fiume.
L’ispirazione di questo album è proprio l’idea della trasformazione continua, dei movimenti della natura, del flusso che ci percorre ogni minuto come l’incedere pacato ma incessante del pianoforte.
Ludovico Einaudi è un musicista che ci ha abituato a queste letture, ad un approccio quasi cinematografico, ad una musica che sottintende sempre un paesaggio, un non-detto.
Non a caso Einaudi rappresenta forse uno dei pochi musicisti (insieme a Nicola Piovani) in grado di proseguire le dinamiche musicali di Ennio Morricone.

Divenire è essenzialmente la colonna sonora di un film immaginario, racconto di luoghi momenti ed azioni abilmente sintetizzati dai titoli dei brani.
Se Rose sembra quasi una timida dichiarazione d’amore, Monday ricorda i gesti consueti del mattino presto, Oltremare invece è un traghetto.
Ludovico Einaudi non è uomo che ami parlare addosso alla sua musica, infatti l’altra sera alla Fnac dovendo presentare l’album ha preferito soprattutto suonare, con ottimi risultati.
Consigliato.

La presentazione dell’album, con dettagli e informazioni inedite  in questo sito

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