Via Galata 35r
La pausa pranzo ormai oscilla tra la tradizione e l’esotico.
In attesa che le cosiddette kababberie prendano definitivamente il sopravvento sulle osterie anche da queste parti (Milano è gia da tempo la capitale della pausa etnica), una buona dose di cucina tipica non fa mai male.
Se poi la tradizione è spolverata di quel pizzico di trasgressione che può derivare solo da un cuoco sufficientemente giovane, allora la questione si fa interessante.
Le Cuxinn-e Du Bilanciere sono tutto questo, un posto dove è possibile trovare la vecchia cucineria genovese in abiti rinnovati. Dove l’antica osteria s’accorge del design e del fatto che in qualche modo bisogna rinnovarsi per evitare la chiusura anticipata.
L’ambiente è minimalista e cordiale, solo una spruzzata di arancione alle pareti risveglia scenari etnico-casalinghi.
In tavola la vecchia Zena.
I primi di pasta fresca non sono cosa da poco, vista la giungla di microonde nei bar del centro, una buona varietà di secondi completa il menù.
Da provare: Ravioli di Stoccafisso, Carpaccio di Pesce Spada e gli immancabili Pansoti al Sugo di Noci.
Nonostante la qualità dei piatti un pasto completo a pranzo si aggira intorno ai 10/12 Euro, alla sera sui 25.
Verrebbe effettivamente da chiedersi chi sono questi “alieni” che s’interessano alla tradizione? Voto: 7 1/2
13, Novembre, 2007 at 9:05 am
[...] Cuxinn-e Du Bilanciere « Zero10 – Si scrive “Cuxinn-e” ma si legge “Cujinne”, con la j alla francese e la n molto nasale. E’ un ottimo ristorante in pieno centro a Genova. Se ci andate, non vi perdete le fragole calde con la crema alla vaniglia. Una chicca! [...]
10, Dicembre, 2008 at 9:32 pm
ciao ragazzi !!!! un abbraccio